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Comunicati stampa  2012
CNP Assurances, primo assicuratore di persone in Francia, presente in Europa e in America del Sud, annuncia il suo fatturato e il suo risultato annuale per il 2011.
Parigi, 22 febbraio 2012

Fatturato di 30,0 Md€
Entrata netta positiva in Francia nei 4 trimestri
Buona dinamica operativa (reddito lordo: +17,4%)
Risultato netto a 872 M€, penalizzato dalle svalutazioni di attivi del 3° trimestre
Market Consistent Embedded Value: 20,0 € / azione


Parigi, 22 febbraio 2012 – CNP Assurances, primo assicuratore di persone in Francia, presente in Europa e in America del Sud, annuncia il suo fatturato e il suo risultato annuale per il 2011.

Elementi Chiave

  • Buona tenuta dell'attività in un contesto difficile: performance migliore rispetto al mercato vita capitalizzazione in Francia; proseguimento della dinamica in Brasile; crescita sui segmenti Pensione, Previdenza e Copertura di prestiti
  • Solida crescita degli indicatori operativi sotto l’effetto del rialzo delle esposizioni[1] (+4,4%) e del controllo delle spese di gestione (coefficiente di esercizio del 37% per il Gruppo nel 2011, -1,8 pt.): PNA e RBE in rialzo, rispettivamente del 12,4% e del 17,4%
  • Risultato netto a 872 M€ (-17%) penalizzato dalle svalutazioni di attivi (332 M€) di cui l'esposizione al debito sovrano greco a concorrenza del 70%[2] del suo valore nominale
  • MCEV in rialzo del 2% a 20,0 €/azione e coefficiente APE stabile al 12,3%


Il Direttore generale Gilles Benoist, ha dichiarato:

Nel 2011, CNP Assurances ha dimostrato, in un contesto avverso, la sua capacità di mantenere le proprie performance operative, controllando i costi e correggendo la remunerazione dei portafogli. Ciò rientra in una strategia di gestione prudente e di riduzione dell'esposizione ai rischi finanziari."

[1] Esposizione media tranne PB differita.
[2] Impatto della svalutazione dei titoli greci sul conto economico: 60 M€ netti di imposta e di partecipazione degli assicurati.

1 - Attività di CNP Assurances al 31 dicembre 2011 [3]

Il fatturato del Gruppo ammonta a 30,0 Md€, in calo del 7,1% al 31 dicembre 2011. Questa evoluzione è principalmente imputabile al segmento risparmio (-13,4%). Al contrario, il segmento Pensione (grazie ad un importante contratto in Irlanda) e Previdenza registrano crescite a due cifre, rispettivamente +17,7% e +11,0% mentre l'assicurazione mutuatario cresce di quasi il 4% (+ 14,0% tranne impatto della fine della partnership con Cofidis).

[3] Salvo nota specifica, le cifre sono presentate in norme IFRS.

Fatturato

(in M€)

IFRS

Norme Francesi

31/12/2011

Evol.

(in %)

31/12/2011

Evol.

(in %)

Risparmio

20 420,0

- 13,4

21 203,2

- 13,1

Pensione

3 720,4

+ 17,7

3 817,1

+ 12,9

Previdenza

1 917,5

+ 11,0

1 917,5

+ 10,9

Copertura prestiti

3 140,9

+ 3,9

3 140,9

+ 3,9

Salute

465,8

- 3,0

466,7

- 2,8

Danno ai beni

340,5

+ 1,7

340,5

+ 1,7

TOTALE

30 005,1

- 7,1

30 886,0

- 7,4

L’attività in Francia in norme francesi, benché in calo del 9,1%, è nettamente superiore a quella del mercato vita capitalizzazione, che crolla del 14,0% [4] nel 2011. Con una crescita del 13,0%, il Brasile conferma il suo ruolo motore nella dinamica del Gruppo.
[4] Fonte FFSA gennaio 2012.

Fatturato

(in M€)

IFRS

Norme francesi

31/12/2011

Evol.

(in %)

31/12/2011

Evol.

(in %)

Francia

23 864,0

- 8,7

23 965,0

- 9,1

Italia (1)

2 062,3

- 22,5

2 346,0

- 20,9

Portogallo (2)

224,0

+ 2,8

297,2

- 16,3

Brasile (3)

2 764,2

+ 13,0

3 177,0

+ 12,9

Argentina (3)

31,7

+ 84,8

31,7

+ 84,8

Spagna (4)

397,6

- 32,0

397,6

- 32,0

Cipro

210,4

+ 3,7

220,5

+ 7,9

Irlanda

449,9

-

449,9

-

Altro (5)

1,0

- 97,2

1,0

- 97,2

Sub-totale internazionale

6 141,0

- 0,7

6 920,9

- 1,1

TOTALE

30 005,1

- 7,1

30 886,0

- 7,4


(1) Succursale CNP Italia , CNP UniCredit Vita e CNP BVP Italia
(2) CNP BVP Portogallo (Effetto perimetro sul 2010)
(3) Corso di cambio al 31 dicembre 2011
(4) Succursale CNP Espana, CNP Vida e CNP BVP Spagna
(5) Cofidis Romania

Le vendite in unità di conto (UC) sono aumentate del 6,2%. La quota delle UC raggiunge quasi il 10% del fatturato risparmio/pensione in Francia, e il 18,4% a livello del Gruppo.

Le esposizioni medie, tranne partecipazione agli utili differita, sono in rialzo del 4,4%.
Le esposizioni di fine periodo, compresa PB differita, ammontano a 288,7 Md€, in rialzo del +0,2% tenuto conto di una partecipazione agli utili differita attiva (PBDA) di 621M€.
L'entrata netta del Gruppo è di 4,1 Md€
.

ATTIVITÀ IN FRANCIA [5]

L’attività è diminuita del 9,1% a 24,0 Md€ in Francia secondo le norme francesi. Il mercato vita/capitalizzazione regredisce, invece, del 14%. In questo contesto, CNP Assurances aumenta la sua quota di mercato (in termini di entrata lorda) al 17,4% contro il 16,8% del 2010.

Il calo dell'attività in Francia proviene essenzialmente dal segmento Risparmio (-11,7%). La Copertura di prestiti e soprattutto la Previdenza registrano buone progressioni, rispettivamente del 3,1% e dell'11,0% sui 12 mesi.

L'entrata netta di CNP Assurances in Francia sul perimetro vita capitalizzazione è positiva di 2.641 M€ al 31/12/2011, il che corrisponde ad una quota di mercato del 34,9%. Sul quarto trimestre, l'entrata netta è stata anche eccedente.

[5] Vedi anche tabella di sintesi in allegato.


La Banque Postale
Il fatturato di La Banque Postale ammonta a 10,2 Md€ al 31 dicembre 2011, in lieve calo rispetto al 2010 (- 4,1%), in un contesto di mercato difficile. Anche quest'anno l’offerta assicurazione vita di La Banque Postale destinata ai suoi clienti patrimoniali ha registrato uno sviluppo sostenuto. La quota dell'entrata realizzata in unità di conto prosegue la sua progressione, in rialzo di oltre il 20% in due anni. Anche l'attività Previdenza ha resistito bene, così come la Copertura di prestiti.

Casse di risparmio
Il fatturato realizzato dalla rete delle Casse di risparmio è di 8,8 Md€, in calo del 16,5%.
Il tasso di UC resta ad un livello elevato (15,6% dell'attività), sostenuto dalla commercializzazione di 5 fasce di UC prestito BPCE.
L’attività Previdenza e Copertura di prestiti progredisce, in particolare grazie alla nuova offerta “Obsèques” (circa 1.300 contratti venduti al mese).

CNP Trésor
L’attività di CNP Trésor si attesta a 669 M€. Il calo dell'8,7% del fatturato rispetto al 2010 rappresenta una performance migliore di quella del mercato. Inoltre, nel 2010 la rete aveva portato a termine due progetti molto importanti. A parte questo effetto base sfavorevole, complessivamente l'entrata è stabile sul 2011.

Istituti finanziari
L’attività degli istituti finanziari è di 1,45 Md€, in calo del 4,8%. Questa diminuzione risulta essenzialmente dalla perdita di Cofidis. A perimetro costante, il fatturato è in aumento del 7,3%.
Ciò malgrado un mercato immobiliare caratterizzato da un rallentamento del numero di transazioni, ma anche da condizioni di credito sempre sfavorevoli ai mutuatari, nonché da una stabilità delle esposizioni.
Durante il 2011, CNP Assurances ha consolidato le partnership esistenti e ha rinsaldato il suo posizionamento sul settore alloggi dell'1%, in particolare grazie ad un accordo con il gruppo Sud Est.

Imprese ed enti locali
Il fatturato realizzato su questo segmento è in leggero calo del 2,0% a 1,7 Md€. Questa variazione maschera alcune evoluzioni contrastate. Infatti, l'attività Previdenza progredisce sul mercato delle imprese, mentre il fatturato nel segmento risparmio pensione collettiva cala in modo più netto a causa di un effetto base negativo; infatti, l'esercizio 2010 era stato segnato dalla contabilizzazione di un contratto molto significativo.

Enti mutualistici
L’attività del polo Enti mutualistici è in rialzo del 15,4% a 974 M€. MFPrévoyance contribuisce al fatturato per 332 M€.
Parallelamente, diversi enti mutualistici hanno rinforzato i loro legami nel 2011 con CNP Assurances, in particolare in materia di garanzie previdenza e decesso.

ATTIVITÀ INTERNAZIONALI[6]

Il fatturato realizzato a livello internazionale è rimasto stabile nel contesto di crisi in Europa e a fine 2011 ammonta a 6.141 M€ secondo le norme IFRS (- 0,7%; -0,3% a cambio costante) e a 6.921 M€ secondo le norme francesi (-1,1%)[7].
A parte l'effetto della fine della partnership con Cofidis, che nel 2010 rappresentava 99 M€, l’attività registra un rialzo dello 0,8%.
Complessivamente, il fatturato internazionale rappresenta il 20% del fatturato totale del Gruppo.
L’attività resta sostenuta dal dinamismo dell'attività in Brasile, che nel 2011 registra di nuovo una crescita a due cifre (+ 13%) nonché dal buono sviluppo delle attività Pensione (+ 38% grazie ad un importante contratto di pensione collettiva sottoscritto in Irlanda), Previdenza (+11%) e Copertura di prestiti (+ 6,8%, + 26% tranne impatto della perdita di Cofidis), prodotti più favorevoli in termini di creazione di valore. Al contrario, il segmento Risparmio (-24,5%) in Europa è penalizzato dal contesto economico e dalla concorrenza dei prodotti bancari. La proporzione di UC continua ad essere importante con, a livello internazionale, più di una vendita di prodotti risparmio/pensione su due realizzata in UC.

[6] Vedi anche tabella di sintesi in allegato.
[7] Le differenze di fatturato tra Norme francesi e IFRS provengono da riclassificazioni legate alla norma IAS 39, che tiene conto soltanto del caricamento in IFRS. Le principali zone colpite da questa norma sono l'Italia e il Portogallo.


Brasile – Caixa Seguros
Il mercato globale dell'assicurazione in Brasile prosegue la sua forte crescita, sempre sostenuto da una demografia favorevole e dallo sviluppo della classe media.
In questo contesto, il fatturato di Caixa Seguros progredisce del 13% nel 2011 attestandosi a 2.764 M€ (14% in moneta locale). Tutte le attività (tranne IARD +1,5%) registrano una crescita a due cifre: il segmento Risparmio progredisce così del 18%, la Pensione, che rappresenta più del 60% dell'entrata, è in rialzo del 12,8%, la Previdenza aumenta del 13,5% e l'assicurazione mutuatario del 25,5%.

Italia – CNP UniCredit Vita
Il mercato dell'assicurazione vita in Italia, il 75% del quale è realizzato tramite la bancassurance, ha accusato un calo sensibile nel 2011, penalizzato dalla concorrenza dei prodotti bancari. Il fatturato realizzato da CNP UniCredit Vita rientra in questa tendenza con 1.699 M€ (-31,3%) con un’entrata sul segmento Risparmio - che concentra la maggior parte dei premi - in calo significativo (-33,6%).
Si noti il lancio ben riuscito di un prodotto per la clientela di fascia alta in luglio e il buono sviluppo dell'attività assicurazione mutuatario in rialzo del 29,5% con un'entrata di 103 M€.

Spagna / Portogallo / Italia – CNP BVP
CNP BVP sta evolvendo sui mercati dell'Europa del Sud particolarmente colpiti dalla crisi nel 2011. Malgrado questo ambiente economico difficile, l'attività di CNP BVP progredisce del 19,6% attestandosi a 727 M€. L'entrata è particolarmente sostenuta dal forte sviluppo dell'attività italiana, il cui fatturato è più che raddoppiato, attestandosi a 297,4 M€, grazie al successo del prodotto multi-supporto BLIP e allo sviluppo dell'assicurazione mutuatario.

Grecia / Cipro: CNP – MIH
Nel 2011 CNP Marfin dimostra la sua capacità di resistenza in un ambiente economico molto disturbato. La filiale registra un fatturato di 210 M€ (+ 3,7%), di cui più del 90% è realizzato a Cipro. Nel 2011, CNP Marfin vi consolida la sua posizione di leader del mercato, con una quota di mercato del 28,8% in assicurazione vita e del 17% in assicurazione non vita (statistiche a fine settembre). Complessivamente, il 40% del fatturato di CNP MIH proviene dal segmento Risparmio (+ 6% rispetto al 2010).

2 - Risultato al 31 dicembre 2011

Il Prodotto Netto Assicurazione (PNA) è in progressione del 12,4% attestandosi a 3.129 M€ a fine dicembre 2011. Questa crescita proviene al contempo:

  • da una buona dinamica operativa. In Francia, il PNA è in aumento su tutti i principali segmenti. A livello internazionale, il Brasile resta un motore importante del PNA (crescita dell'attività e delle esposizioni), mentre nell'Europa del Sud l'evoluzione del mix prodotto è favorevole.
  • da una crescita del conto proprio, i cui redditi progrediscono del 32,8% (aumento dei dividendi e dei prodotti di tasso).

Le spese di gestione sono in leggero rialzo del +1,4% grazie allo sviluppo dell'attività, in particolare a livello internazionale. In Francia, a parte l'integrazione di MFPrévoyance, i costi calano dell'1,2%. Il coefficiente di esercizio[8] diminuisce di 1,8 punti, passando al 42,5%. L'indice si attesta al 29,9% (-4,7 punti) per le attività al di fuori della Francia.

Il Risultato Lordo di Gestione (RBE) è in rialzo del 17,4% a 2.243 M€ sotto il duplice effetto della crescita del PNA e della gestione dei costi. Tutte le linee di mestiere contribuiscono positivamente alla crescita: Risparmio (+6,7%), Pensione (x 3,7), Rischio (+1,2%), Conto Proprio (+48,2%).

Gli altri elementi del conto economico sono colpiti negativamente dal degrado dei mercati finanziari, principalmente nel terzo trimestre 2011, nonché dalla situazione del debito sovrano greco. In questo contesto, l'importo totale delle svalutazioni contabilizzate dal Gruppo per il 2011 è di 332 M€. L’esposizione al debito sovrano greco è attualmente svalutata a concorrenza del 70% del suo valore nominale, il che rappresenta una perdita netta per gli azionisti di 60 M€ per il 2011. Infine, la filiale CNP UniCredit Vita è stata svalutata di 75 M€, a causa dell'attuale contesto finanziario in cui si trova la filiale.

Tenuto conto di questo ambiente, il risultato netto si attesta a 872 M€, in calo del 17%.

La riserva per la partecipazione alle eccedenze (PPE) ammonta a 2.886 M€, ovvero a un livello stabile rispetto all'anno scorso.

Logicamente, il Return On Equity (ROE) subisce il calo del risultato netto e si attesta all'8,8% nel 2011 (contro il 10,9% del 2010).

In questo contesto, la proposta di dividendo [9] è di 0,77 € / azione, con una opzione di pagamento del dividendo in azioni.

[8] Il coefficiente di esercizio corrisponde all'indice Costi / PNA
[9] Sottoposta al voto degli azionisti all'assemblea generale del 7 giugno 2012.

Conto economico al 31 dicembre 2011


31/12/2011
In M€

31/12/2010
In M€

Evol.

Fatturato

30 005

32 315

- 7,1 %

PNA

3 129

2 785

+ 12,4 %

- Spese

-886

-874

+ 1,4 %

RBE

2 243

1 911

+ 17,4 %

- Oneri di finanziamento

-150

-95

+ 57,8 %

- Imposte

-720

-619

+ 16,3 %

- Interessi di minoranza

-264

-235

+ 12,2 %

Risultato netto corrente
tranne plus-valenze

1 109

961

+ 15,4 %

Plusvalenze nette
azioni e Immobiliare

-144

106

-

Effetto dei mercati sul
portafoglio trading

-93

10

-

Elementi non correnti

-1

-27

-

Risultato netto

872

1 050

- 17,0 %


3 - Embedded Value al 31 dicembre 2011

Il Market Consistent Embedded Value (MCEV) si attesta a 20,0 euro per azione a fine dicembre 2011, prima della distribuzione del dividendo, ovvero un aumento del 2% rispetto al valore 2010 post-dividendo, che indica la capacità dell'azienda di creare valore malgrado un ambiente difficile.

Questa evoluzione risulta da una crescita del 10% dell’ANR dovuta all'apporto del risultato 2011. La VIF è in calo del 21% penalizzata dal rallentamento dell'entrata netta, dall'aumento del rischio e dalla forte volatilità dei mercati finanziari.


31/12/2011

31/12/2010

Evol.

In € / azione
Ante Dividendo

In € / azione
Post Dividendo

Market Consistent
Embedded Value

20,0

19,6

+2,0 %

Attivo Netto Rivalutato

15,8

14,4

+10,0 %

Value of In Force

4,1

5,2

-21,0 %

Il valore degli affari nuovi del 2011 si attesta a 362 M€ pari a - 8%, sulla scia del calo del volume APE, che riflette principalmente il calo del fatturato sul mercato francese.
Il rapporto Nuovi contratti / APE si mantiene al 12,3%.

4 - Margine di solvibilità

Il margine di solvibilità (Solvency I) di CNP Assurances è stabile al 115% sul patrimonio di base al 31.12.2011. Tenendo anche conto delle plusvalenze latenti, si attesta al 135%. Queste cifre comprendono l'opzione del pagamento del dividendo in azione.

Avvertenza: il presente documento può contenere dati riguardanti il futuro. Tali dati si riferiscono, in particolare, a proiezioni, eventi futuri, tendenze o obiettivi soggetti per loro natura a rischi che possono comportare una differenza significativa tra i risultati reali e quelli contenuti esplicitamente o implicitamente in detti dati. I risultati, le performance, gli obiettivi o le stime possono presentare differenze con i risultati reali, in particolare a causa dell’evoluzione della congiuntura economica e delle performance dei mercati finanziari, delle decisioni, di cambiamenti di tipo legislativo o regolamentare, della frequenza e della gravità dei sinistri assicurati, in particolare dei tassi di mortalità e di morbilità, del tasso di conservazione degli affari, dell’evoluzione dei tassi di interesse, dei tassi di cambio, della concorrenza, dei cambiamenti che avvengono nelle politiche delle grandi banche centrali o dei governi stranieri, dei processi o delle azioni legali, degli effetti delle acquisizioni e delle loro integrazioni, e dei fattori generali che incidono in qualche modo sulla concorrenza.
Informazioni riguardanti detti rischi possono essere riportate nei documenti depositati da CNP Assurances presso l’AMF. CNP Assurances non si impegna ad aggiornare o a rivedere, in seguito a nuove informazioni, eventi futuri o per qualsiasi altro motivo, i dati riguardanti il futuro che possono essere presentati in questo documento.


Fatturato al 31 dicembre 2011


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Calendario Finanziario

Fatturato e indicatori di risultati del 1° trimestre 2012 venerdì 11 maggio 2012 alle ore 7.30

Assemblea generale annuale degli azionisti

giovedì 7 giugno 2012 alle ore 14.30 al Palais des Congrès (Parigi)

Fatturato e risultati al 30 giugno 2012

venerdì 27 luglio 2012 alle ore 7.30

Fatturato e indicatori di risultati dei 9 mesi 2012 mercoledì 14 novembre 2012 alle ore 7.30


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