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Comunicati stampa  2011
CNP Assurances, primo assicuratore di persone in Francia, presente in Europa e in America del Sud, annuncia il suo fatturato e il suo risultato del primo semestre 2011.
Parigi, lì 29 luglio 2011

Risultato netto: 543 M€

Fatturato al 30 giugno 2011: 15,3 Md€

MCEV: 21,1 € / azione

 

 

 

Parigi, 29 luglio 2011 – CNP Assurances, primo assicuratore di persone in Francia, presente in Europa e in America del Sud, annuncia il suo fatturato e il suo risultato del primo semestre 2011.

 

Elementi principali

 

  • Risultato netto stabile a 543 M€, grazie a:
    • una buona redditività operativa (PNA: + 9,7%),
    • il proseguimento dello sviluppo del fatturato in UC (tasso di UC: 18,5% del fatturato risparmio pensione del Gruppo),
    • la crescita delle esposizioni (esposizioni medie: + 6,2%).
  • La svalutazione del debito greco del 21% (353 M€) è assorbita dalla PPE che, dopo questa operazione, ammonta a 2.742 M€.
  • Fatturato di 15,3 Md€ (-13,7%) derivante da movimenti opposti:
    • calo dell’attività risparmio in Europa,
    • crescita dei segmenti previdenza e copertura di prestiti,
    • progressione elevata delle attività di Caixa Seguros in Brasile (+16,2%) e di CNP BVP (+200%).
  • MCEV in rialzo dell’8% a 21,1 €/azione, miglioramento del margine su clienti nuovi al 14,3% (contro il 12,3% al 31/12/2010).
  • Margine di solvibilità al 158%, compresi plusvalenze latenti

 

Gilles Benoist, Direttore generale, ha dichiarato:

«La dinamica operativa del Gruppo è buona grazie alla crescita continua delle esposizioni, alla gestione delle spese e al riorientamento dell’attività verso i mestieri di rischio. Data la sua gestione prudente, CNP Assurances è in grado di affrontare il contesto monetario e finanziario incerto e al ribasso dell’attività del Gruppo sul mercato del risparmio in Europa.»



1 - ATTIVITA DI CNP ASSURANCES AL 30 GIUGNO 2011 [1]

[1] Salvo osservazioni specifiche, tutte le cifre e i tassi di crescita sono espressi secondo la norma IFRS.

Al 30 giugno 2011, il fatturato del Gruppo è di 15,3 Md€, in calo del 13,7% (ovvero 15,8 Md€ secondo le norme francesi, - 14,3%). Questa evoluzione riflette il calo dell’attività risparmio in Europa, in un contesto di concorrenza tra i prodotti bancari patrimoniali e di minor risparmio delle famiglie dato il difficile ambiente economico.

 

Al contrario, i segmenti pensione, previdenza e copertura di prestiti proseguono una buona dinamica, con rialzi rispettivamente del 33,4%, del 3,6% e del 4,4%. L’ottima crescita del segmento pensione proviene principalmente dal Brasile, in cui questa attività è in rialzo del 15,4%, e dall’Irlanda che ha registrato un contratto importante nel segmento pensione collettiva.

 

Anche la quota delle vendita in Unità di Conto (UC) continua a progredire. Il tasso di UC nel fatturato risparmio pensione raggiunge il 10,8% in Francia e il 18,5% a livello del Gruppo.

 

Queste prospettive di crescita (Rischio e UC) sono i principali creatori di valore per CNP Assurances.

 

Le esposizioni [2], analizzate in Media, proseguono la loro crescita ad un ritmo sostenuto (+6,2%) sotto il duplice effetto del tasso di capitalizzazione e della raccolta netta positiva. Le esposizioni di fine periodo sono in rialzo del 5,5%.

 

[2] Tranne partecipazione agli utili differita.

 

 

IFRS

Norme francesi

Fatturato

(in M€)

30/06/2011

Evoluzione

(in%)

30/06/2011

Evoluzione

(in%)

Risparmio

10 385,3

- 22,6%

10 801,8

- 22,4%

Pensione

2 047,6

+ 33,4%

2 127,9

+ 21,7%

Previdenza

910,5

+ 3,6%

911,0

+ 3,7%

Copertura di prestiti

1 518,4

+ 4,4%

1 518,4

+ 4,4%

Salute

241,3

- 4,6%

241,3

- 4,6%

Danno ai beni

173,0

+ 8,2%

173,0

+ 8,2%

TOTALE

15 276,2

- 13,7%

15 773,5

- 14,3%

 

ATTIVITA IN FRANCIA  

Il fatturato in Francia cala del 14,5%, attestandosi a 12,05 Md€ (ovvero -15,2% a 12,13 Md€ secondo le norme francesi). Questo arretramento riflette il calo dell’attività risparmio (-17,7%), penalizzata, come tutto il mercato francese, dalle incertezze legate alla fiscalità dell’assicurazione vita al 1° trimestre e dalla concorrenza accresciuta dei prodotti bancari a breve termine (aumento del tasso del Libretto A al 2% in febbraio 2011 e promozione, da parte delle reti bancarie, di prodotti che consentono di migliorare il loro indice di liquidità a monte dell’attuazione di Basilea 3).

 

La raccolta netta in Francia, benché in ribasso tenuto conto in particolare del rialzo dei riscatti parziali in un contesto di scarsa crescita economica, è ampiamente positiva e si attesta a 1,9 Md€ al 30 giugno 2011.

i. La Banque Postale

Al 30 giugno 2011, il fatturato di Banque Postale si attesta a 4,9 Md€, in calo del 10,6%, in linea con il mercato. Si noti il proseguimento della buona tenuta dell’attività di gestione patrimoniale. La quota delle UC è stabile intorno al 5%. Le attività pensione e previdenza si mantengono. L’assicurazione mutuatario prosegue la sua buona dinamica con un rialzo del 13,3% rispetto al 1° semestre 2010.

ii. Le Casse di Risparmio

Al 30 giugno 2011, l’attività delle Casse di Risparmio si attesta a 4,9 Md€      
(-21,1 % rispetto al 1° semestre 2010). Questa evoluzione deve tener conto di un effetto base, legato ad una forte produzione a inizio 2010, che si attenua progressivamente sotto l’effetto delle campagne commerciali del primo semestre, in una rete orientata ai prodotti patrimoniali.

L’attività è stata comunque favorita dalla commercializzazione di tre nuove fasce di prestito BPCE per un importo globale di 1 Md€, che porta il tasso di UC nel fatturato al 17,4%.

Le attività previdenziali sono in fortissima progressione, mentre la copertura dei prestiti prosegue il suo sviluppo.

iii. CNP Trésor

Con un fatturato di 326,4 M€ al semestre (- 5,8%), CNP Trésor si comporta sensibilmente meglio del mercato, in particolare grazie allo sviluppo delle sottoscrizioni della clientela più agiata.

iv. Istituti finanziari

L’attività degli istituti finanziari (attività di copertura di prestiti) si attesta a 713 ,5 M€, in calo del 6,5%, essenzialmente dopo la fine della partnership con Cofidis.

Nel 1° semestre, il mercato immobiliare è stato segnato dal rallentamento del numero di transazioni, dopo un ottimo 2010. Tuttavia, il mercato continua a registrare una buona resistenza in un contesto di proseguimento del rialzo dei prezzi a Parigi e nelle grandi città, tenuto conto della scarsa offerta di alloggi.

Durante il 1° semestre CNP Assurances ha risposto a partecipato a parecchie gare d’appalto con partner potenziali, con decorrenza a partire dal 1° gennaio 2012.

v. Imprese ed enti locali 

Al 30 giugno 2011, il fatturato realizzato dalle imprese e dagli enti locali è stabile a 854 M€.

Nel segmento previdenza, l’attività è in rialzo di quasi il 9% grazie all’attività sostenuta nel segmento dei grandi clienti.

Nel segmento pensione, in un contesto di degrado della raccolta, le azioni condotte riguardano le imprese in portafoglio. Il segmento pensione collettiva soffre di un effetto base negativo, mentre il primo semestre 2010 è stato segnato dal versamento di un importo molto elevato.

vi. Enti mutualistici

L’attività del centro di partnership Enti mutualistici è di 364,8 M€, in calo del 12,7% rispetto al 1° semestre 2010, rimanendo inteso che MFPrévoyance non è ancora consolidata al 30 giugno 2011. A parte questo effetto di perimetro, il fatturato del centro di partnership è in leggero calo del 4%. In particolare, il 1° semestre 2011 è stato segnato dalla conclusione di un nuovo accordo con la MGEN sul lancio di un’offerta di previdenza facoltativa complementare al contratto di previdenza obbligatoria adottato nel 2009.

 

ATTIVITA INTERNAZIONALI 

Il fatturato realizzato a livello internazionale è di 3,2 Md€, pari ad un calo del 10,3% (-11,1% a 3,6 Md€ secondo le norme francesi [3]). A parte gli effetti di cambio (apprezzamento del Real brasiliano al 1° semestre del 5%), l’attività internazionale è in calo del 12%.

Il fatturato realizzato al di fuori della Francia rappresenta il 21% del totale del Gruppo.

L’evoluzione dell’attività risulta da situazioni contrastate: l’attività risparmio in Europa sta calando notevolmente in un mercato difficile, mentre le attività rischio su tutte le zone proseguono il loro sviluppo con rialzi, rispettivamente, del 15,3% nella previdenza e del 21,5% nell’assicurazione mutuatario.

 

[3] Le differenze di fatturato tra Norme francesi e IFRS provengono da riclassificazioni legate alla norma IAS 39, che tiene conto soltanto del caricamento in IFRS. Le principali zone interessate da questa norma sono l’Italia e il Portogallo.

 

i. Caixa Seguros (Brasile)

L’attività di Caixa Seguros si attesta a 1.400,9 M€, in rialzo del 16,2% (+10,7% tranne effetto di cambio). Dopo un inizio d’anno segnato da un ristagno del segmento pensione, su questo stesso segmento l’attività è accelerata in giugno in seguito al lancio di una campagna commerciale. Globalmente, l’attività pensione progredisce del 15,4% (9,9% tranne effetto di cambio) sul semestre. L’attività risparmio è in rialzo del 17,1%. I segmenti previdenza e assicurazione mutuatario, che contribuiscono maggiormente in termini di risultato, continuano a registrare buone performance, in rialzo rispettivamente del 15,4% e del 31,1%.

ii. CNP UniCredit Vita (Italia) 

Il fatturato realizzato da CNP UniCredit Vita è di 672,9 M€, in calo del 64,1% in un contesto di mercato difficile. L’attività di CNP Vita soffre della concorrenza dei prodotti bancari valorizzati dalla rete. Si noti anche l’effetto base 2010 sfavorevole: infatti l’inizio del 2010 è stato segnato dal successo del prodotto in euro «UniGarantito».

Segni di ripresa della raccolta si sono registrati in giugno e all’inizio di luglio sono stati lanciati nuovi prodotti.

L’attività si sta sviluppando rapidamente sul segmento rischio: l’assicurazione mutuatario ha visto il suo fatturato aumentare di quasi il 70%, attestandosi a 58 M€, rispetto al 1° semestre 2010 e l’attività previdenza, benché ancora di volume scarso, è quasi raddoppiata, passando a 6,6 M€.

iii. CNP Barclays Vida y Pensiones (Portogallo, Spagna, Italia)

Dopo aver iniziato in Spagna e in Portogallo, nel 2010 la partnership con Barclays si è estesa anche all’Italia. Il fatturato accumulato di CNP BVP a fine giugno 2011 raggiunge i 460,4 M€, triplicato rispetto al 1° semestre 2010. L’attività è sostenuta dalla dinamicità della raccolta sul risparmio, in particolare in Portogallo, dove Barclays gode del suo status di banca internazionale in un ambiente economico locale difficile. In Italia, il prodotto multi-supporto BLIP continua a registrare un buon successo, soltanto un anno dopo il lancio dell’attività. Anche l’attività mutuatario continua a svilupparsi in Italia e in Portogallo.

iv. CNP Marfin Insurance Holding (Cipro) 

A fine giugno 2011, il fatturato consolidato di CNP Marfin Insurance Holding progredisce del 7,8%, attestandosi a 107,6 M€. Più dell’ 80% dell’attività viene realizzato a Cipro e la maggior parte del fatturato proviene dall’attività risparmio, che progredisce del 17%, sostenuta da una campagna, lanciata a Cipro, sui prodotti di risparmio a premio unico in UC.

 

 

2 - RISULTADO AL 30 GIUGNO 2011


Il PNA è pari a 1.549 M€, in rialzo del 9,7%, sotto l’impulso del segmento risparmio e delle attività internazionali.
Occorre altresì sottolineare la buona dinamica dei redditi del conto proprio (352 M€ pari a +18,4%) sostenuta dal rialzo dei dividendi unitari e da quello dei tassi monetari.

 

Le spese di gestione sono in lieve rialzo. Questa crescita proviene dallo sviluppo regolare delle attività internazionali. In Francia, le spese calano dell’1%.

 

Il risultato lordo di gestione è in rialzo di quasi il 12% a 1.096 M€. Il contributo delle attività internazionali è in forte crescita (+36,7%) e rappresenta il 40% del risultato lordo di gestione del Gruppo. Il risultato lordo di gestione Francia è stabile.

 

Il risultato netto del Gruppo è stabile a 543 M€.

 

La svalutazione del debito sovrano greco è assorbita da una ripresa di 353 M€ sulla PPE, il cui stock, dopo questa operazione, al 30 giugno 2011 ammonta a 2.742 M€. 

 

Conto economico al 30 giugno 2011

 

30/06/2011

30/06/2010

Evoluzione

In M€

In M€

 

Fatturato

15.276

17.697

-13,7%

Prodotto Netto Assicurazione (PNA) (1)

1.549

1.412

+9,7%

- Spese

-453

- 431

+5,2%

Risultato lordo di gestione (RBE)

1.096

981

+ 11,7%

- Oneri di finanziamento e adeguamenti

-70

- 39

+78,5%

- Imposte

-340

- 315

+8,0%

- Interessi di minoranza

-133

- 104

+28,9%

Risultato netto corrente ante plusvalenze

552

523

+5,5%

Plusvalenze nette azioni e Immobiliare

14

38

-63,2%

Effetto dei mercati sul portafoglio trading

24

- 17

-

Elementi non correnti

-47

- 2

-

Risultato netto pubblicato

543

542

-

(1) compresi redditi del conto proprio e movimenti di fondi centrali


3 - EMBEDDED VALUE PER AZIONE AL 30 GIUGNO 2011
 

Il Market Consistent Embedded Value (MCEV) per azione è in rialzo dell’8% al 30 giugno 2011, attestandosi a 21,1 €/azione.

 

 

30/06/2011

31/12/2010

Evol.

In €/azione

In €/azione
dopo dividendo

 

Market Consistent Embedded Value

21,1

19,6

+8%

Attivo Netto rivalutato

15,1

14,4

+5%

In Force

5,9

5,2

+14%

L’aumento del valore dell’In force è dovuto principalmente al calo del costo delle opzioni e delle garanzie finanziarie. Infatti, il calo della volatilità azione sui primi 6 mesi del 2011 e l’appiattimento della curva dei tassi concorrono alla reattività minima degli assicurati.

Il lieve aumento dell’attivo netto rivalutato proviene in gran parte dall’imputazione del risultato del semestre.

Il margine su affari nuovi migliora significativamente in tutti i paesi in cui il Gruppo è presente per raggiungere, complessivamente, il 14,3% (contro il 12,3% al 31/12/2010).

 

 

4 - MARGINE DI SOLVIBILITA

 

Il margine di solvibilità al 30 giugno 2011 (valutato in Solvibilità 1) si attesta al 158%, comprese le plusvalenze latenti, e al 113% sulla base del solo patrimonio netto e dei titoli subordinati, previa considerazione dell’emissione di 700 M€ e di 300 M£ di titoli subordinati all’inizio di aprile 2011 e del rimborso di un debito subordinato di 750 M€.



Avvertenza:
il presente documento può contenere dati riguardanti il futuro. Tali dati si riferiscono, in particolare, a proiezioni, eventi futuri, tendenze o obiettivi soggetti per loro natura a rischi che possono comportare una differenza significativa tra i risultati reali e quelli contenuti esplicitamente o implicitamente in detti dati. I risultati, le performance, gli obiettivi o le stime possono presentare differenze con i risultati reali, in particolare a causa dell’evoluzione della congiuntura economica e delle performance dei mercati finanziari, delle decisioni, di cambiamenti di tipo legislativo o regolamentare, della frequenza e della gravità dei sinistri assicurati, in particolare dei tassi di mortalità e di morbilità, del tasso di conservazione degli affari, dell’evoluzione dei tassi di interesse, dei tassi di cambio, della concorrenza, dei cambiamenti che avvengono nelle politiche delle grandi banche centrali o dei governi stranieri, dei processi o delle azioni legali, degli effetti delle acquisizioni e delle loro integrazioni, e dei fattori generali che incidono in qualche modo concorrenza.

Informazioni riguardanti detti rischi possono essere riportate nei documenti depositati da CNP Assurances presso l’AMF. CNP Assurances non si impegna ad aggiornare o a rivedere, in seguito a nuove informazioni, eventi futuri o per qualsiasi altro motivo, i dati riguardanti il futuro che possono essere presentati in questo documento.

 

Fatturato e risultato al 30 giugno 2011


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Fatturato e risultati del T3 2011

Mercoledì 9 novembre 2011
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