|
Solida
performance
di CNP Assurances nel
2010 Fatturato stabile a 32,3 Md€ (-0,8
%) Risultato netto a 1.050 M€ (+5
%) Market Consistent Embedded Value:
20,3 € / azione Proposta di dividendo [1]
: 0,77 € / azione
Parigi, 23 febbraio 2011 – CNP Assurances, primo
assicuratore di persone in Francia, presente in Europa e in America del Sud,
annuncia il proprio fatturato ed il proprio risultato annuale 2010.
|
Elementi Chiave
- Fatturato: 32,3 Md€, segnato da una crescita delle
attività dei comparti Rischio e Risparmio in UC. Dopo un buon anno 2009,
consolidamento del risparmio euro.
- Crescita dell’esposizione creditizia media [2]
: +8,2 % sotto l’effetto
di una raccolta netta strutturalmente positiva
- Risultato netto: 1.050 (+4,6 %), grazie ad una buona
dinamica operativa in un contesto finanziario che rimane
difficile.
- MCEV: 20,3 €/azione (+6,8 %), e
coefficiente APE del 12,3 % (contro l’11,5 % nel
2009)
- ROE: 10,9
- Margine di solvibilità (Solvibilità 1): 173 % incluse le plusvalenze
latenti.
[2] Salvo Partecipazione agli Utili
differita |
Il Direttore generale Gilles Benoist, ha dichiarato:
“In un contesto di tassi storicamente bassi, la nostra iniziativa
di creazione di valore è consistita, nel 2010, nello sviluppo
di prodotti di copertura dei
rischi in Francia così come a livello internazionale. Questa strategia ha
consentito una solida crescita del risultato netto del Gruppo, nonché il
rafforzamento dei nostri margini di manovra nel bilancio. Grazie a tutti i
nostri partner, nel 2011 proseguiamo la nostra crescita sui segmenti con forti
margini."
1 - Attività di CNP Assurances al 31
dicembre 2010 [3]
Il fatturato 2010 si attesta a
32,3 Md€ in calo dello 0,8 %.
Il Gruppo rimane così, su un livello elevato di premi dopo una forte crescita
nel 2009 (+15,1 %). L’attività commerciale è sostenuta dal risparmio
in Unità di Conto (UC), dal dinamismo del segmento «Rischio» (in particolare la
previdenza e la copertura prestiti in Francia), nonché dal forte aumento del
fatturato in Brasile (+30,2 %, +7,8 % salvo effetto di cambio). In Italia, il
fatturato registra un calo del 24,9 % dopo esser stato quasi triplicato l’anno
scorso.
[3] Salvo indicazione
specifica, le cifre sono presentate secondo le norme IFRS.
|
Fatturato
(in M€) |
IFRS |
Norme
Francesi |
|
31/12/2010 |
Evol.
(in %) |
31/12/2010 |
Evol.
(in %) |
|
Risparmio |
23 587,3 |
- 4,5 |
24 404,5 |
- 3,4 |
|
Pensione |
3 160,5 |
+ 9,9 |
3 381,6 |
+ 5,9 |
|
Previdenza |
1 727,7 |
+ 16,2 |
1 728,9 |
+ 16,3 |
|
Copertura prestiti |
3 024,5 |
+ 14,4 |
3 024,5 |
+
14,4 |
|
Sanità |
480,3 |
+ 2,9 |
480,3 |
+ 2,9 |
|
Danni ai beni |
334,8 |
- 16,6 |
334,8 |
- 16,6 |
|
TOTALE |
32 315,1 |
- 0,8 |
33 354,7 |
-
0,3 |
|
Fatturato
(in M€) |
IFRS |
Norme
francesi |
|
31/12/2010 |
Evol.
(in %) |
31/12/2010 |
Evol.
(in %) |
|
Francia |
26 129,2 |
- 0,6 |
26 355,9 |
- 1,0 |
|
Italia (1) |
2 660,1 |
- 24,9 |
2 965,8 |
- 17,5 |
|
Portogallo (2) |
217,8 |
- 10,1 |
355,3 |
- 19,9 |
|
Brasile (3) |
2 445,8 |
+ 30,2 |
2 814,0 |
+ 30,8 |
|
Argentina (3) |
17,1 |
+ 118,3 |
17,1 |
+ 118,3 |
|
Spagna (4) |
584,6 |
+ 54,1 |
584,6 |
+ 54,1 |
|
Cipro |
202,9 |
- 5,4 |
204,4 |
- 4,8 |
|
Irlanda |
23,4 |
- |
23,4 |
- |
|
Altro (5) |
34,2 |
+ 6,0 |
34,2 |
+ 6,0 |
|
TOTALE |
32 315,1 |
- 0,8 |
33 354,7 |
-
0,3 |
(1) Succursali in Italia, CNP UniCredit Vita, BVP Italia dal 01/10, e
Cofidis Italia (2)
Cofidis Portogallo e BVP Portogallo (3) Corso di cambio
al 31 dicembre 2010 (4) Succursali in Spagna, CNP Vida, BVP Spagna et
Cofidis Spagna (5) Cofidis Belgio, Repubblica Ceca, Romania, Grecia e Ungheria
Le vendite in Unità di Conto (UC)
hanno registrato un incremento del 53,6 % a livello del
Gruppo. La quota delle UC raggiunge il
15,6 % del fatturato risparmio/pensione.
L’esposizione creditizia media, salvo Partecipazione agli Utili
differita, registra un incremento dell’ 8,2 %. Compresa la Partecipazione agli Utili differita, l’esposizione
creditizia media registra un incremento del 9,3 % a 280 Md€ sotto il duplice
effetto positivo delle attività francesi e internazionali ( +6,1 % a 288
Md€ al 31 dicembre 2010 ).
ATTIVITÀ IN FRANCIA
In Francia, il fatturato 2010 registra un leggero calo pari allo
0,6 % (+ -1,0 % secondo norme francesi) a 26,1
Md€. Questo leggero rallentamento è legato soprattutto al calo
dell’attività risparmio (-1,6 %) ed in particolare del risparmio in euro che
soffre dell’effetto base 2009 negativo.
Le tre principali reti in Francia hanno aumentato le
spese in ingresso nel 2010. Il
fatturato in unità di conto registra una netta progressione e viene quasi
raddoppiato nel 2010. La quota di contratti in UC raggiunge il 9,2 % del
fatturato nel comparto risparmio/pensione in Francia contro il 13,0 % per il
mercato.
I segmenti “previdenza” e
“copertura prestiti” registrano un incremento, rispettivamente del 10,8 % e
del 5,6 %.
La raccolta netta in
Francia è rimasta strutturalmente positiva nel 2010 e si attesta a 7,9
Md€.
La
Banque Postale Il
fatturato de La
Banque Postale si attesta a 10,6 Md€ al 31 dicembre
2010,
in leggero calo rispetto all’anno 2009 segnato da una forte raccolta nel
segmento risparmio legata alle campagne commerciali realizzate all’inizio del
2009 da La Banque Postale. L’anno 2010 è stato caratterizzato dal successo dei
contratti di assicurazione sulla vita, Cachemire e Toscane Vie, lanciato alla
fine del 2010. La quota della raccolta realizzata in unità di conto continua la
sua progressione, in aumento del 16 % rispetto al 2009.
Dal canto suo, La
Banque Postale Prévoyance ha proseguito la sua crescita (+10
%).
Caisse
d’Epargne Il
fatturato realizzato dalla rete delle Caisses d’Epargne si
attesta a 10,5 Md€ in aumento
dell’1,9 % a fine dicembre 2010.
L’insieme dei segmenti registra un incremento. L’attività risparmio registra un
incremento dell’1,4 % sostenuta da due campagne di tasso promozionale in UC.
Queste campagne abbinate alla commercializzazione di 4 fasce di UC Prestito BPCE
hanno consentito di aumentare sensibilmente la quota di contratti in unità di
conto nel portafoglio (14 % contro 5 % nel 2009). Guidata dai prodotti «Garantie
Urgence » e «Garantie Famille» nonché dal lancio di "Solutions Obsèques”
l’attività previdenza continua la sua forte crescita (+38
%).
CNP
Trésor L’attività di CNP Trésor si iscrive in aumento dell’ 8,9 % a 733,4
M€.
Questa performance si spiega con
l’attività della forza vendita presso i loro clienti che rimane sostenuta e con
la realizzazione di importanti operazioni sul mercato dei clienti di alta
gamma.
Istituti
finanziari Il fatturato realizzato
nell’assicurazione crediti raggiunge l’1,5
Md€ (+5,6%) guidato dal dinamismo
del mercato immobiliare nel 2010, sostenuto da tassi d’interesse storicamente
bassi e da operazioni di incitamento all’accesso alla proprietà che si
concludono nel 2010. Nel 2010 sono stati instaurati nuovi partenariati che
dovrebbero contribuire a sostenere l'attività nel
2011.
Enti
mutualistici L’attività è stata sostenuta
nel 2010 con un fatturato di 844,5
M€ in aumento del 13,3 %.
L’anno 2010 è stato segnato soprattutto dalla realizzazione del partenariato
strutturale con MFPrévoyance SA di cui CNP Assurances detiene il 65 % del
capitale, al fianco di MFP Services, della MGEN e dei sei enti mutualistici di
funzionari storici. La realizzazione di questo partenariato consentirà agli enti
mutualistici partner e all’insieme del movimento mutualistico di sviluppare la
loro offerta di previdenza destinata ai funzionari o alle imprese.
ATTIVITÀ
FUORI DALLA FRANCIA
L’attività fuori dalla Francia si attesta a 6,2 Md€ in leggero calo dell’1,8
% (-7,8 % a perimetro e cambio
costanti). Il fatturato internazionale, che rappresenta quasi il 20 % del
totale, ha beneficiato di un effetto di cambio favorevole in Brasile, nonché
dell’integrazione delle attività di Barclays Vida y Pensiones (BVP) in Europa
del Sud.
Il calo dei premi colpisce
soprattutto il segmento risparmio (-20,3 %). Come annunciato all’inizio
dell’anno, il Gruppo si è concentrato
sulle attività di previdenza (+36,6 %) e di copertura prestiti (+ 66,7 %) che
sono le più remunerative in termini di risultato. Per finire, bisogna tener conto di un effetto base sfavorevole sulle
attività in Italia.
Italia
– CNP UniCredit Vita L’attività di CNP UniCredit Vita è in calo del
29,4 %, a 2,5 Md€, dopo un ottimo anno
2009. Il fatturato era aumentato
infatti del 196,8 %. La filiale è stata penalizzata da un calo globale del
mercato vita nel secondo semestre, nonché dalla riorganizzazione della rete
bancaria di UniCredit. La vendita dei prodotti di previdenza e di assicurazione
crediti è in forte aumento (87 M€, +36 %).
Spagna
/ Portogallo / Italia – CNP BVP Il fatturato di CNP BVP è di 608
M€. Nel 2010 sono state attraversate
diverse tappe in particolare con il lancio di 18 nuovi prodotti dalla forte
componente rischio e l’avvio dell’attività della filiale italiana nel corso del
primo semestre. CNP BVP ha lanciato in Italia un prodotto multisupporto
innovativo la cui raccolta rappresenta 90 M€ nel 2010, di cui il 67 % di
UC.
Grecia / Cipro: CNP – MIH CNP MIH registra un fatturato di 203 M€ (-5,4 %) di cui 110 M€ nel
segmento vita. Le attività di previdenza e
copertura crediti sono in pieno sviluppo (39 M€, +24 %). La pressoché totalità
del fatturato risparmio / pensione è in UC. La raccolta viene realizzata al 92 %
a Cipro.
Brasile
– Caixa Seguros Il fatturato di Caixa Seguros è in aumento del 30,2 % a 2,4
Md€ (+7,8 % in Real). Tutte le attività sono in crescita, in particolare la previdenza
(+17,4 % [4]) e la copertura prestiti (23,5
%[4]) che contribuiscono più di tutte
al risultato netto.
[4] In valute locali
2 - Risultato al 31 dicembre 2010
Il Prodotto Netto
Assicurazione (PNA) salvo conto proprio migliora significativamente attestandosi
a 2.247 M€ ossia un incremento del 14,4 %. Questa buona dinamica operativa proviene dall’insieme dei segmenti.
Nel segmento Risparmio, il PNA è in aumento del 10,3 %, nel segmento Pensione
del 18,7 % e nel segmento Rischio del 21,6 %.
Le attività del conto proprio
si attestano a 538 M€ ( -8,6 %). Questo calo si spiega con l’effetto congiunto di un basso livello di
tasso d’interesse, in media nel 2010, e di un dinamismo più lento dei mercati
azionari.
Le spese di gestione registrano
un aumento del 9,9 % attestandosi a 874 M€. In Francia, quest’aumento proviene
dalle spese informatiche e dai costi di
gestione sui contratti individuali (legati ad un aumento delle operazioni
complesse). A livello internazionale, l’aumento delle spese di gestione
accompagna lo sviluppo del Gruppo.
Nonostante quest'aumento delle
spese, il Risultato Lordo di Gestione
(RLG) registra un incremento dell’8,8 % a 1.911 M€.
L’RBE internazionale registra un
incremento di quasi il 65 % (in particolare grazie all’attività brasiliana),
confermando così la crescita redditizia del modello d’affari. Complessivamente,
l'attività a livello internazionale contribuisce per il 40 % all’RLG.
Gli altri elementi del conto
economico contribuiscono positivamente alla formazione del risultato per un
importo totale di 89 M€ al 31.12.10
(contro -1 M€ nel 2009), di cui 106 M€ derivati da plusvalenze azioni e
immobiliare al netto di impairment e di tasse.
Gli elementi
eccezionali (-27 M€) sono composti essenzialmente da un profitto di 402 M€
derivato dalla riforma della tassazione della riserva di capitalizzazione,
nonché da una dotazione di 426 M€ destinata al rafforzamento dell’accantonamento
generale.
Il risultato
netto registra un incremento del 4,6 % a 1.050 M€.
Il Return On Equity (ROE) si attesta al 10,9 %
in leggero calo di 0,7 punti
rispetto al 2009. In questo contesto, la proposta di dividendo [5] è dello 0,77 € / azione.
Conto
economico al 31 dicembre
2010
|
|
31/12/2010 In
M€ |
31/12/2009 In
M€ |
Evol. |
|
Fatturato |
32 315 |
32 586 |
- 0,8 % |
|
PNA |
2 785 |
2 552 |
+ 9,1 % |
|
- Spese |
-874 |
-796 |
+ 9,9 % |
|
RBE |
1 911 |
1 756 |
+ 8,8 % |
|
- Costi di finanziamento
e
equivalenze |
-95 |
-53 |
+ 7,9 % |
|
- Imposte |
-619 |
-544 |
+ 13,9 % |
|
- Interessi di minoranza |
-235 |
-154 |
+ 52,6 % |
|
Risultato netto corrente
ante
plusvalenze |
961 |
1 005 |
- 4,3 % |
|
Plusvalenze nette azioni e Immobiliare |
106 |
-61 |
- |
|
Effetto dei mercati sul portafoglio trading |
10 |
281 |
- 96,6 % |
|
Elementi eccezionali |
-27 |
-221 |
+ 87,7 % |
|
Risultato netto |
1 050 |
1 004 |
+ 4,6
% |
3 - Embedded
Value al 31 dicembre 2010
Il Market Consistent Embedded Value (MCEV) si attesta a 20,3 euro per
azione a fine dicembre 2010, prima della
distribuzione del dividendo, ossia un aumento di quasi il 7
%.
L’Attivo Netto
Rivalutato (ANR) registra un incremento di +5,6 % sotto l’effetto
dell’imputazione del risultato 2010. Questa crescita è tuttavia frenata dal
pagamento del dividendo 2009 (pagato nel 2010), nonché dal rafforzamento
dell’accantonamento generale consentito dai profitti derivati dalla riforma
della tassazione della riserva di capitalizzazione.
Il Value of In Force (VIF)
registra un aumento di quasi il
12 % grazie alla crescita dell’esposizione creditizia del Gruppo, abbinata
all’integrazione di CNP BVP. A perimetro costante, il VIF è in aumento del 9
%.
|
|
31/12/2010 |
31/12/2009 |
Evol. |
|
In € /
azione Ante Dividendo |
In € /
azione Post Dividendo |
|
Market Consistent
Embedded
Value |
20,3 |
19,0 |
+6,8 % |
|
Attivo Netto Rivalutato |
15,1 |
14,3 |
+5,6 % |
|
Value of In Force |
5,2 |
4,6 |
+11,9
% |
Il volume APE registra un leggero
aumento (+1 %), rispecchiando un leggero calo del fatturato in Francia, calo
compensato da una progressione a livello
internazionale.
Il valore dei nuovi
affari 2010 è di 393 M€ ossia una crescita del 9 %.
Il rapporto Nuovi
affari / APE è del 12,3 % (contro l’11,5 % nel 2009).
4
- Margine di solvibilità
Il margine di solvibilità
(Solvency I) di CNP Assurances è del 111 % su Core Tier 1
al 31.12.2010. Includendo le
plusvalenze latenti, si attesta al 173 %.
Avvertenza: Il presente documento potrebbe contenere dei dati di
natura previsionale. Questi dati si riferiscono in particolar modo a proiezioni,
eventi futuri, tendenze o obiettivi che sono soggetti, per natura, a rischi ed
imprevisti suscettibili di portare ad una differenza significativa tra i
risultati reali e quelli esplicitamente o implicitamente contenuti in questi
dati. I risultati, le performance, gli obiettivi o stime potrebbero presentare
delle divergenze rispetto ai risultati reali, ed in particolare a causa
dell’evoluzione della congiuntura economica e delle performance dei mercati
finanziari, delle decisioni e cambiamenti di ordine legislativo o normativo,
della frequenza e della gravità dei sinistri assicurati e più specificatamente
dei tassi di mortalità e di morbilità, del tasso di conservazione degli affari,
dell’evoluzione dei tassi d’interesse, dei tassi di cambio, della concorrenza,
dei cambiamenti registrati nelle politiche delle grandi banche centrali o
governi stranieri, dei processi o azioni giudiziarie, degli effetti delle
acquisizioni e delle loro integrazioni, e dei fattori generali aventi
un’incidenza sulla concorrenza. Informazioni riguardanti questi rischi e
imprevisti potrebbero figurare nei documenti depositati da CNP Assurances presso
l’AMF. CNP Assurances non si impegna ad aggiornare o rivedere, a seguito di
nuove informazioni, di eventi futuri o per qualsiasi altra ragione, i dati di
natura previsionale che potrebbero essere presenti in questo
documento.
Fatturato al 31 dicembre 2010
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Calendario Finanziario
Assemblea generale degli azionisti |
Venerdì 6 maggio 2011 alle ore 14,30 (Palais
Brongniart) |
|
Fatturato e risultati del T1 2011 |
Lunedì 9 maggio 2011 alle ore 7,30
|
|
Fatturato e risultati del S1 2011 |
Venerdì 29
luglio 2011 alle ore 7,30 |
|
Fatturato e risultati del T3 2011 |
Mercoledì 9 novembre 2011 alle ore
7,30 |
Contatto
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66 E-mail : infofi@cnp.fr
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